Sogni che si perdono

Ne raccontavano nelle favole
Camminava per le vie del mondo
Aveva tasche profonde
E come ciottoli
Raccoglieva i sogni abbandonati
Ancora incelofanati
Mai nati

Di sogni lui non ne aveva
Ma nelle tasche li aggiungeva

Come pioggia ne trovava
E curvo nelle tasche li accoglieva

Bada bene, ladro non era
Non ti ha portato via proprio nulla
Raccoglie ciò che si lascia
E nemmeno te lo rinfaccia

Tu butti e getti
Come inutili oggetti

Ringrazia
Ne prende cura e ne scrive parole
Senza inchiostro
Bocca senza voce

Li coglie con mani senza palmi
E ne conserva per seminarli

Mai nati
E ancora incelofanati
Raccoglieva i sogni abbandonati

Ne ha le tasche piene
Ma son senza fondo
Ne raccoglie in ogni mondo

Cammina con un mappamondo
Ha una bocca senza voce
Uno sguardo senza occhi
Ed una pelle senza colore
Un gran camminatore

Riempigli le tasche
Dei preziosi tuoi

Di sogni lui non ne aveva
Ma nelle tasche li aggiungeva